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L' Oltragio alla vita
Non so più cantare
( Solitudine d’Irak)
“…E sento
non disporre
più creato/ne sentiero…”
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Ardente visione catodica
esplosa su abbagli di terra.
Sincronismo perfetto
l’involo a mitraglia
di solerti esplosi
nel cielo d’Irak…
Inerti occhi
urlano macerie
nell’attesa “vitrea violenza”.
Sono stretti
abbracci-mortai
i ricaduti veli
dei bambini
quando
bisbigli senza voce
sospingono
oltre ogni recesso
percossi da soffochi fanghi…
-E’ lotta
Conflitto
Ostilità-
Un prima
e un poi…
Pause sbiadite,
distese di giorno
a lamenti di neri cieli
come buio di notti insonni.
Tagliente silenzio…
-Vestissi a dir poco
audacia
a sostenere il contrario-
Distratta pausa scenica
cerchiata nel giaciglio
di focolari riparati…
Non persiste qui
la paura.
L’oltraggio all’esistenza
è distante.
ma la solitudine
è enorme…
Non so più cantare
non trovo le parole…
-Mi accora
mi stringe
la sera-.
E
sento
non disporre
più creato
più sentiero
né cammino
ma
fiato di sgomento
sulla tracciata sonda dell’universo
e…
non so più cantare.