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Le riflessioni di Paolo
L’Amore
La vita è indefinibile, immensamente intensa ed estesa e l’uomo la può percepire soltanto se egli riesce a capire cosa sia l’amore.
L’amore affonda le proprie radici nell’esistenza umana, nell’inconscio, dove la capacità di giudicare scompare, ma dove si può e si deve cercare l’origine dell’insoddisfazione della vita, della nostalgia e del senso di solitudine…dove si trova l’origine della sofferenza umana e in fondo il senso della vita, dell’infinito, il punto di partenza.
Amore è verità, non ama i sotterfugi è essenziale.
Però esso è destinato a morire se non entra in un percorso esistenziale,in un cammino.
L’amore è dare senso quindi provare l’esperienza a inserirsi nella catena di significati che sott’intende la vita.
L’amore è conoscenza e grazie ad essa si diviene partecipi della sapienza, si conoscono nuove vie che altrimenti sarebbero sconosciute, si raggiunge se stessi.
Amare quindi è una capacità per questo non è da tutti, o meglio di pochi che cercano e lo praticano poiché la capacità d’amare và di pari passo con la crescita personale di se stessi.
Solo conoscendo se stessi si può conoscere l’amore. Non dovremo mai pensare di essere incapaci, in tutti noi c’è la possibilità di crescita alla capacità di amare. Siamo stati creati per questo…
Ma attenzione non si può amare se non si è entrati prima nel cammino della crescita. Questo il segreto per poter inoltrarsi sulla via dell’amore. Chi non sviluppa la propria personalità non cammini verso l’amore e non ami.